Le consultazioni al governo di Draghi, Salvini: “Siamo pronti”. ultime notizie.

Nell’ultimo giorno di consultazioni, Matteo Salvini Supera i dubbi e si apre a Mario Draghi: “Siamo pronti, non usiamo il veto”, ha detto il leader leghista al termine dell’intervista al premier responsabile. Tra le ipotesi ci sarà il Pd Ora sta valutando il supporto esterno per il governo. L’intenzione del Partito Democratico non è quella di fare riferimento a nessun ministro politico, votare sulla fiducia nel nuovo ramo esecutivo e sostenere la governance attraverso la governance. Questo corso è stato però respinto con un’osservazione ufficiale: “La notizia sulle linee guida prese in merito a un possibile sostegno esterno al governo è infondata. La posizione del Partito Democratico è stata votata all’unanimità dalla leadership nazionale e spiegata ieri dal professor Draghi”.

Dopo più di un’ora di consultazioni, Cinquestelle ha dichiarato il proprio sostegno al governo di Draghi: “Ci saremo fedelmente”, ha detto il leader politico. Vito cremoso Nelle dichiarazioni a seguito dell’incontro a cui non ha partecipato Pepe Grillo, che guidava la delegazione 5S, le cinque stelle hanno chiesto di partire dalla precedente maggioranza: “Abbiamo chiesto di non indebolire il reddito di cittadinanza di una nuova solidarietà e fautore dell’ambiente “, Ha affermato Karimi, un dirigente pro-europeo. Le cinque stelle Il ruolo dei” guardiani “nell’uso corretto del Fondo del fondo di redenzione:” Attraverso le nostre preziose caratteristiche, ci assicureremo che l’implementazione di questi fondi avvenga in onesto, trasparente e nell’interesse dei cittadini “.

Vertice pre-M5S

Prima di venire all’intervista a Draghi, ha incontrato la fondatrice cinquestelle, che ha postato sul suo blog una sorta di piccolo documento automatizzato in un post dal titolo “Top Profiles. Strawberries Are Ripe”. per me Vertice a cinque punte – Durante il quale il garante del movimento ha tenuto una presentazione di 45 minuti ai migliori giocatori, gridando per motivarli e invitarli all’unità – hanno anche partecipato Giuseppe Conte H David Casaleggio, Chi vuole votare su Rousseau per tutelare almeno formalmente l’appello alla “democrazia diretta” e unire gli animi dei vari esponenti del movimento, che rischia di dividersi con almeno 30 senatori ribelli. Di Luigi Di Maio Gettare Ancora un altro appello all’unità. “Oggi è un momento di solidarietà con tutti, Grillo, Casaleggio e anche Conte – ha detto prima di entrare in vetta -. Oggi la famiglia si allarga”. “La posta in gioco è alta e saremo responsabili”, ha scritto su Facebook.

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M5s, Meet Grillo, Casaleggio e Conte. Ex primo ministro: “Il mio nuovo inizio? Lo saprai”. Di Maio: “La nostra famiglia si allarga”


Principali opposti Alessandro de Batista Che questa mattina ha anche ribadito il proprio rifiuto in un post di Facebook: “Grave confusione, non inchinatevi al Tredicesimo Messaggero”.

Dopo le consultazioni, l’ex Banca centrale europea n. 1 inizierà a pensare Fai la sintesi. Lunedì incontrerà le parti sociali, dopodiché ci sarà un veloce secondo giro di colloqui con le parti prima di arrivare alla stesura della decisione. Squadra governativa.

Oggi vive

14:00. M5S conclude le consultazioni

13:30 Il Partito Democratico costruisce il sostegno esterno

Il Partito Democratico sta studiando il sostegno esterno al governo di Draghi. L’intenzione è di votare di fiducia, di non fare riferimento a nessun ministro politico e di sostenerne la disposizione garantendo la conformità alle linee guida programmatiche del partito (Giovanna Vitali).

12:21 Grillo guida la delegazione del M5S a parlare con Draghi.

11:30 al vertice del M5S, il Grillo Show urla per motivare i grandi nomi

Visto da Baby Grillo Durante il summit con lo staff M5S a casa. Un lungo monologo (45 minuti) in cui il garante a cinque stelle ha invitato il movimento a unirsi: “Voglio che siate uniti e integrati! Dobbiamo difendere i nostri problemi e mettere al centro l’ambiente”. In un’occasione si udì anche per strada la voce del fondatore, sotto le finestre della stanza di Tatarella. Ho sentito anche le urla e gli applausi dell’ex comico. E secondo una fonte Pentastellata, Grillo ha anche citato “Radio London” come simbolo di “resistenza”. Ha aggiunto che “l’ambiente della maggioranza sarà importante, al momento non è importante sapere se farò parte del governo”. Giuseppe Conte. “Non possiamo restare a guardare, dobbiamo essere presenti e gestire il piano di ripresa”, ha detto. Roberto Fico, Collegato tramite telefono.

11:39. Salvini: “Siamo pronti. Non stiamo rompendo”.

“Siamo pronti. Non stiamo revocando.” Matteo Salvini sostituisce la riserva e presta il suo appoggio al governo di Draghi. È stata una mezz’ora di discussione interessante e stimolante – prosegue il leader della Lega Nord – sull’idea di Italia che è identica per molti aspetti. Al centro dell’intervista c’era il tema della crescita e dello sviluppo, dei cantieri e aziende turistiche, lavoro e non beneficenza, né per aumentare le tasse né per la proprietà. Condizioni. Abbiamo parlato di Europa: non è una questione europeista o antieuropea. Vogliamo far parte di un governo che andrà a negoziare Bruxelles a testa alta “. Poi conclude: “Questa non è l’ora no. Dall’università o sì o niente è convincente. Non chiederemo posti, decide il mio ciclista”.

11:24 Vertice M5S, ci sono tutti i grandi nomi

Al vertice di Montecitorio che precede le consultazioni, ci sono tutti i big, da Pepe Grillo a David Casaleggio, da Giuseppe Conte a Luigi de Mayo e Vito Creamy. La squadra dei ministri uscenti è completa da Lucia Azulina, Federico de Inca, Stefano Patanelli, Fabiana Dadoni e Alfonso Bonavide. La regola è tenere i cellulari spenti.

11:13 Conte: “Primo giorno da capitano? Non lo so”

Primo giorno da leader del M5S? “Non lo so”. Lo dice il primo ministro uscente Giuseppe Conte In risposta ai giornalisti, è stato intercettato prima di raggiungere Montecitorio. E a chi gli chiede se oggi sia per lui un nuovo inizio, Conte risponde: “Lo saprai …”

11:10. La delegazione Lega incontra Draghi

La delegazione leghista guidata da Matteo Salvini ha dialogato per alcuni minuti con il premier responsabile Mario Draghi.

10:48: Grillo sul blog: doc con punti e ministeri

Creare un ministero per la trasformazione ambientale, abbassare le tasse sulle aziende con benefici, creare un consiglio di amministrazione per lo sviluppo sostenibile e ridurre i sussidi dannosi per l’ambiente. Sono questi i quattro punti del minidocumento automatizzato che Beppe Grillo, fondatore di M5S, pubblica oggi sul suo blog, in un post dal titolo “Above Personal Files”. Il lavoro si conclude con la frase: “La fragola è matura”.

10:47 de Mayo: “Oggi la famiglia M5S si allarga con Conte. Siamo responsabili”

Oggi è un momento di coesione con tutti i presenti, Grillo, Casaleggio, anche Conte.
L’ex capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, arrivato negli uffici della Camera per il vertice del M5S, ha scritto su Facebook: “Oggi vedremo tutti Beppe Grillo prima delle consultazioni. La posta in gioco per il Paese è tanta. e sa sempre distogliere lo sguardo. Siamo la prima forza. Politico in Parlamento, e abbiamo delle responsabilità nei confronti degli italiani e potremo affrontare al meglio questa fase delicata “.

10:45 Salvini in camera

Il leader della Lega guida la delegazione della Lega in consultazione con il Primo Ministro designato. Entrando a Montecitorio, ha detto ai giornalisti: “Fammi parlare prima con il professor Draghi e poi ti aggiornerò tra un’ora”.

10:41 Draghi è arrivato a Montecitorio

Il Primo Ministro designato è recentemente arrivato alla Camera dei Rappresentanti per la terza giornata di consultazioni.

10:40 Grillo e Casaleggio sono arrivati ​​in sala

Garante M5S, Baby Grillo, Appena arrivata in aula, dove a breve terrà un vertice con ministri, capigruppo e leader politico del movimento, prima di incontrare Mario Draghi. Poco prima che arrivi anche lui David Casaleggio, Presidente della Rousseau Society.

10:14 Taverna: “Andiamo da Draghi a sentire”

“Andiamo ad ascoltare.” Quindi Vice Presidente del Senato Paula Taverna Entra nella stanza dove presto si incontreranno i “senior” del M5S, compreso Beppe Grillo, alla luce delle consultazioni con Draghi. A chi gli chiede del folto gruppo di senatori che si oppone al percorso che sta prendendo il M5S, “lo dici tu”, ha risposto seccato.

09:07. De Batista: “The Dangerous Assembly”

“Volevo dirvi che non ho cambiato idea. Se fossi stato in Parlamento non mi sarei fidato del presidente Draghi”. Lo ha scritto Alessandro Di Battista in un post Facebook ricordando “le corrette scelte politiche che il professor Draghi ha fatto in passato come Direttore Generale del Tesoro (privatizzazioni, vendita di asset industriali generali italiani, contratti derivati) e come Governatore della Banca d’Italia. BSC con un valore di mercato folle “.

Quanto a me – conclude – non posso accettare quella “riunione parlamentare molto pericolosa”. Non posso accettarlo perché la stragrande maggioranza delle forze politiche che si piegano al Tredicesimo Messaggero non rappresentano le mie idee “.

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